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Un itinerario tra panchine d'autore e opere d'arte

Una passeggiata lungo il percorso di 8 chilometri tra Montefioralle, Pieve di San Cresci e Zano nell'ambito del progetto Slow road

GRAVE IN CHIANTI — Un nuovo itinerario turistico con panchine d’autore e opere d’arte contemporanea. Sarà inaugurato domani pomeriggio, alle 16, con una passeggiata lungo il percorso di 8 chilometri tra Montefioralle, Pieve di San Cresci e Zano, il progetto Slow road.

Lungo l'itinerario cinque installazioni, associate ad altrettante aree relax, e quattro atelier d’autore. Il progetto, ideato dalla Macina di San Cresci, è frutto della collaborazione tra il Comune di Greve in Chianti, la Regione Toscana, l'Università degli Studi di Firenze, il contributo del Banco Fiorentino le Fornaci del cotto.

Sedute a forma di botte, aree relax, panchine a campana che suonano con il soffio del vento, cubi stagliati sull'erba, ispirati alle forme geometriche della natura. Sono le panchine d'autore, nate dalla creatività dei giovani studenti della Facoltà di Architettura Design Campus dell'Università di Firenze e dalle mani degli artigiani del cotto di Greve e Impruneta, a qualificare un nuovo percorso turistico-culturale che integra le applicazioni funzionali dell'arte e le eccellenze artigianali. Un anello di 8 km, con punti panoramici, tra Montefioralle, Museo San Francesco, Pieve di San Cresci e la località Zano.

"Il valore degli interventi, che si armonizzano pienamente nel contesto paesaggistico, è trasversale - dichiara Mimma Verducci della Macina di San Cresci - l'idea è quella di valorizzare punti e visuali panoramici del nostro territorio, dai quali il Chianti si apprezza e si osserva in maniera insolita, attraverso un progetto che integra manufatti di arredo urbano realizzati a mano, finalizzati alla sosta, e installazioni artistiche. L'arte per essere usata cerca e trova un nuovo spazio di espressione, volta al rilancio del materiale simbolo della tradizione toscana, il cotto artigianale”. 

Leticia Prado, Roberta Andries, Jessica Stagnitta, Cristina De Alfieri e Debora Mirabelli sono gli studenti che hanno progettato le sedute, realizzate dalle aziende del cotto, Fornace Masini, Mital, Artenova, Sergio Ricceri ed Enzo Zago. Le aree del percorso Slow Road sono dotate di indicatori per la segnaletica e mappe informative che indicano il luogo in cui ci si trova.

Lungo il percorso sono state installate delle opere d'arte. Sculture in materiale riciclato, ferro alluminio si alternano a bassorilievi realizzati da Franco Bozzi e Arturo Badii nell'area di Montefioralle, Alfredo Correani e Alfredo Futuro nei pressi di San Cresci e nel piazzale della fattoria di Zano. 

Ad illustrare il progetto, la cui presentazione è prevista domani al termine del percorso trekking alle 18,30, davanti alla pieve di San Cresci, saranno gli ideatori del percorso, il design specializzato in illuminotecnica Duccio Trassinelli e l'architetto Mimma Verduci della Macina di San Cresci, i professori Giuseppe Lotti e Vincenzo Legnante, docenti universitari della Facoltà di Architettura Design Campus, il sindaco di Greve in Chianti e l'assessore alla Cultura di Greve in Chianti. La passeggiata, aperta a tutti, sarà condotta da una guida escursionistica ambientale e prevede un servizio di bus navetta gratuito.

Info: Ufficio Promozione Territorio Comune di Greve in Chianti, tel. 055 8545271.

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