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Covid-19, fioccano denunce

Sono una quarantina le denunce fatte sul territorio per il mancato rispetto delle norme contro il contagio e la diffusione del virus

CHIANTI FIORENTINO — Sono una quarantina le denunce per il mancato rispetto delle norme anti-contagio fatte complessivamente nel territorio del Chianti Fiorentino. Lo rende noto l'Unione comunale.

"Circa la metà delle violazioni - spiega una nota-  è stata accertata dalla Polizia locale dell’Unione comunale che, da alcuni giorni, concentra quasi esclusivamente la propria attività, in un’estensione territoriale molto vasta, pari a 400 Km quadrati, compresa tra i Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve e San Casciano, nel controllo dell’osservanza delle norme ministeriali".

Il numero dei trasgressori cresce: giovani e meno giovani multati mentre giocavano a calcio o passeggiavano a diversi Km di distanza dalla propria abitazione, nei pressi di aree pubbliche raggiunte non a piedi ma con l’auto, o perché sorpresi a fare la spesa ampiamente al fuori del proprio comune di residenza.

“Le misure stringenti del governo finalizzate al contenimento del virus impongono uno stile di vita blindato – dichiarano i sindaci dell’Unione comunale Paolo Sottani, Roberto Ciappi e David Baroncelli - che senso ha usare la macchina per raggiungere luoghi dove il rischio del contagio può seriamente mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri? Ce lo chiediamo perché, con nostro rammarico, nonostante gli ininterrotti tentativi di porre uno stop, alcuni cittadini continuano a dimostrare assoluta mancanza di responsabilità, dimostrano di non aver compreso la gravità del contesto che stiamo vivendo. Eppure il dato oggettivo che riconduce l’emergenza epidemiologica alla morte e le misure che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito per ridurre, prevenire e contenere questo rischio sembrano evidentemente chiari. Non si può uscire di casa. Lo si può fare solo per stato di necessità, motivi di salute e comprovate esigenze lavorative. Per nessun’altra ragione. E se avete bisogno di andare a fare la spesa abbiate il buon senso di non andare tutti i giorni ma di recarvi nei negozi periodicamente. Insomma occorre limitare gli spostamenti allo stretto necessario. E chi non rispetta i divieti rischia molto. Le conseguenze legali in caso di trasgressione alle regole sono importanti, sono previste infatti pene fino a 3 mesi di arresto o l’ammenda fino a 206 euro”.

Dall’entrata in vigore del decreto dell'11 marzo, concludo i Comuni del Chianti Fiorentino "Gli agenti della Polizia locale effettuano circa ottanta controlli al giorno  nell’identificazione della tipologia di esercizi commerciali ai quali è consentita l’apertura e sono impegnati nel monitoraggio delle aree pubbliche, come giardini, parchi e piste pedociclabili, dove, in base a specifiche ordinanze emesse dai sindaci, è interdetto l’accesso".

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